19 settembre 2012

Girasole...allegria ed orgoglio.


Chissà come deve essere stare immersi in un campo di Girasoli, fiori che captano i raggi del sole e li seguono durante tutto il giorno, lanciando un messaggio molto chiaro: Segui sempre la Luce. Chissà che carica energetica si riceve respirando ed immergendosi in un campo di Girasoli. Non sono tra i miei fiori preferiti anche perchè non ne ho mai visto uno dal vero ma senza dubbio adoro un dipinto che li rappresenta: 
I Girasoli di Van Googh. 
Artista che ne fece tema ricorrente nei suoi dipinti. 
Il significato dei fiori di Girasole, nel linguaggio dei fiori, è di Allegria e Orgoglio. 

Il Girasole ha origini antiche: nell’America settentrionale sono stati trovati resti di questo fiore che risalgono a tremila anni prima di Cristo. Gli Indiani d’America lo consideravano una pianta sacra in quanto consentiva all’uomo di farne molteplici usi. In Perù è l’emblema
del Dio Sole. Ed è dal Perù che il Girasole venne per la prima volta importato in Europa. Il Girasole fu apprezzato dal Re Luigi XIV Re Sole e durante l’età vittoriana, in Gran Bretagna, venne disegnato su stoffe, inciso nel legno, forgiato nei metalli; Oscar Wilde volle il Girasole come simbolo del movimento estetico che lui stesso aveva fondato. In Italia, poeti come Eugenio Montale e Gabriele D’Annunzio hanno elogiato il Girasole nei propri versi. 

Dalla spremitura dei suoi semi si ottiene un olio commestibile tipico dell'Europa dell'est e diffuso adesso anche nel resto del vecchio continente. Non è indicato per friggere perchè non tiene l'alta temperatura ed è difficile da conservare. Una volta aperto andrebbe messo in frigorifero in confezioni opache. Le varietà geneticamente modificate resistono maggiormente alle alte temperature. Quindi è un olio che non suggerisco per friggere perchè raggiungendo facilmente "il punto di fumo" produce sostanze tossiche se invece è geneticamente modificato potrebbe fare male per altri motivi. Se proprio dovete usarlo, usatelo a crudo.



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