28 agosto 2012

Domenica a Villa Giulia. Palermo 1965

Sembrava l’avessero messa apposta li’ per noi bambine, quella piattaforma di cemento, un bellissimo palcoscenico dove potere ballare.
Ballavamo il twist, io avevo sette anni e mia sorella sei. Ballavamo il twist mentre mio papa’ ci filmava con la sua inseparabile 8 mmillimetri.
Il mio fratellino invece scorazzava con la sua macchinina. Una bellissima macchinina a pedali, rossa fiammante.
Era il rito della domenica, un papa’ assente che si riscattava portando in giro le scimmiette mentre mamma preparava in santa pace il pranzo della domenica. Poi dopo avere ballato, giocato, corso a perdifiato, in quella bellissima Villa Giulia, si rientrava a casa, dopo essersi fermati in pasticceria per i dolci.
Ed il pranzo era una festa.
Adesso non c’è piu’ nulla. Io non ho famiglia. I miei fratelli sono sposati. Mia mamma e Mio papa’non ci sono piu'
E non ho nessuno con cui perpetuare le tradizioni. Mi sono solo rimasti dei vecchi filmini…e dei ricordi che pian piano scolorano…
Ma ringrazio Dio di avere avuto tutto questo...la solidità di una famiglia piena d'amore...ringrazio Dio per cio' che ho vissuto e per la persona che sono grazie a cio'...GRAZIE

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