11 dicembre 2011

Questa è l'Italia oggi....

Un articolo su AffariItaliani.it cita cosi': 

Crisi/ Pensionato ruba tre bistecche al supermercato: "Avevo fame"

Domenica, 11 dicembre 2011 - 13:07:58
spesa carrello cibo180
Due casi nello stesso giorno, a pochi chilomentri l'uno dall'altro, di persone perbene costrette a rubare dalla fame. Il primo è avvenuto a Piove di Sacco, nel Padovano, protagonista un pensionato di 77 sorpreso all'uscita del supermercato con una confezione da tre fettine di carne sotto il giaccone. "Ho fame", da detto agli addetti alla sicurezza e alla polizia che lo ha arrestato.
In lacrime ha poi raccontato di essere in crisi, che la pensione non gli basta per vivere e mangiare. Il personale di vigilanza ha chiamato il 112 e l’uomo è stato portato in caserma e denunciato per tentato furto.

4 dicembre 2011

Se avessi...

Se avessi un euro per tutti quelli da cui mi sono lasciata sfruttare sarei ricca, anzi no che dico....straricca...
Uomini fantocci, datori di lavoro fasulli, amici presunti tali...

Nel lavoro non ho costruito nulla...una grande esperienza che non mi serve piu' perchè comunque
vada e con chiunque lavori la paga sarà sempre quella, da sfruttamento ....la scusa? La crisi...
Questa crisi che c'è da decenni e tutti la usano come scusa. La pensione? un miraggio irraggiungibile...periodi di lavoro nero non mi hanno consentito di cumulare gli anni necessari per una dignitosa vecchiaia...ed in pratica i soldi tolti a me e versati allo stato non mi saranno rimborsati mai piu'come pensione. Perchè moriro' prima. Oggi ci vogliono 41 anni di contributi versati per le donne io ne ho solo 12 ed ho 54 anni. me ne mancano ancora 29 e quindi due rapidi calcoli mi dicono che dovro' lavorare almeno fino a 83 anni.  

20 novembre 2011

Il Popolo Italiano è impazzito...

...un articolo pescato sul web e pubblicato dal sito AffariItaliani.it cita cosi':
"Un'azione giudiziaria contro Silvio Berlusconi. L'ennesima. Ma questa volta a portarla avanti non sono i giudici, ma i cittadini. Sono centinaia, secondo quanto riferisce Radio Popolare, le firme già raccolte per sottoscrivere l'azione collettiva che l'emittente e la rivista Valori, in collaborazione con Federconsumatori, hanno lanciato contro l'ex Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Un'iniziativa, spiegano i promotori, "che punta ad identificare in termini giuridicamente fondati le responsabilità di Silvio Berlusconi nell'aggravio della crisi economica e finanziaria del paese". Nel pomeriggio, approfittando anche della giornata ecologica, Radio Popolare ha invitato i suoi ascoltatori a riunirsi in bicicletta in tre punti di Milano per dare vita a tre ciclo-cortei che sono confluiti in piazza del Cannone. A ridosso del Castello Sforzesco sono stati allestiti 10 banchetti ed è cominciata la raccolta di firme che prosegue fino a sera.
"Stiamo riscuotendo un successo che ci ha colto di sorpresa, al di la delle nostre aspettative", ha detto il direttore di Radio Popolare, Danilo De Biasio, che segue l'iniziativa

14 novembre 2011

MONTI: NO GOVERNO A TEMPO, SACRIFICI MA NON LACRIME E SANGUE

Il titolo si commenta da solo...sono appena cominciati i guai...se prima avevamo il problema delle donnine
da adesso ne avremo di ben piu' gravi....

Dalla Padella alla Brace...

Ci divertiremo parecchio nei prossimi due anni...perchè questo che si è appena insediato non sarà un Governo Tecnico momentaneo istituito

13 novembre 2011

Finalmente è finita l'agonia...

...Silvio Berlusconi ha dato le dimissioni e ci ha mandati a "quel paese"...

E' finito lo stillicidio...chissà adesso con chi se la prenderanno....chi insulteranno....in quale buco della serratura guarderanno....
E' stato minacciato, aggredito fisicamente, insultato, indagato...ha dato lavoro a tutti i giornali di mezzo mondo...e si è parlato di lui piu' che di Bin Laden...
E' stato un grande e cosa che nn riescono ad ingoiare ha sicuramente fatto la STORIA. Ma poichè a lui non potevano far fare la fine che hanno fatto fare a Mussolini lo hanno attaccato in altri modi "moderni"...

25 settembre 2011

Grazie .....

Grazie ai Politici che s'ingrassano. Ai Politici che si succedono sempre gli stessi,  legislatura dopo legislatura da quarant'anni. E che tra scandali e corruzione rimangono abbarbicati alle loro poltrone, ai loro stipendi da parlamentari e alle loro pensioni. Grazie ai Politici per le leggi che hanno fatto e che fanno. Grazie ai Politici per la sofferenza vissuta da mio padre in una situazione economica " da povero" con una pensione di 550 euro al mese dopo una vita di lavoro. Grazie ai Politici se io non posso ricevere la reversibilità della sua pensione. Dovrei essere invalida al 100% . Grazie ai Politici per l'indigenza e per il carovita.

13 settembre 2011

Cerco di...

Sto cercando disperatamente di venire fuori dall'Impasse. Ho perso la voglia e curiosità. Ho perso la capacità di "trascinare"...e di scrivere...la mia mente è vuota, totalmente vuota di idee. Troppe cose sono successe in questo ultimo anno.
Sono troppo impegnata a "difendermi" dalla vita, quella vita che mia di diritto dovrebbe essere luminosa e facile. Lottare per me stessa e per la mia sopravvivenza è un qualcosa a cui non ero abituata. Non so gestire una libertà a lungo agognata e di cui adesso non so che farmene perchè quella libertà è il risultato di una perdita di cui avrei fatto volentieri a meno.
Passerà...certamente passerà...

8 maggio 2011

Tanto tempo è trascorso...

...e sono successe una infinità di cose...
Cinque mesi che non scrivo. Cinque mesi di aridità emotiva, troppo impegnata a difendere chi non c'è piu'.
Adesso non c'è piu' nessuno da difendere, non c'è piu' nessuno per cui lottare. Tutto finito in 24 ore.
Tutti mi dicono che devo riprendere in mano la mia vita. Si, dall'oggi al domani un automa ricarica le batterie e ricomincia, ma un essere umano fatto di psiche, cuore e corpo non puo' dall'oggi al domani annientato da un dolore definitivo ricominciare come se niente fosse successo.
Certo il quotidiano e le conseguenti mille cose da fare (non pensavo ci fossero cosi' tante cose da fare) magari non ti fanno pensare ma quando i rumori si spengono e cala la sera il cuore ti scoppia e la mente non riesce a starci dietro.
Non mi consola sentirmi dire che stava male ed ha smesso di soffrire, non mi consola sentirmi dire che era anziano e che era arrivato il suo momento. Non mi consola sentirmi dire che questa è la vita ...o meglio un aspetto di essa...