11 agosto 2010

Vaneggiamenti...

Sono secoli che non scrivo. Che poi è solo un mese ma sembra una eternità. Il tempo amico-nemico non mi da tregua e mi stringe nella sua morsa ferrea. Mille cose da fare ed il tempo manca. Molto spesso lo sottraggo al sonno con il risultato di ritrovarmi nervosa ed intollerante e con la mente vuota.
Come si fa a scrivere un Post al giorno? E mantenere contenuti di qualità? Impossibile. E' meglio scrivere cose trite e ritrite o scopiazzate da altri blog? oppure scrivere soltanto quando le sensazioni che premono nell'anima e nella mente si fanno tanto forti da avere bisogno di sfogarle?
Sarebbero tanti gli argomenti di cui scrivere. Dalla politica
che offre succosi episodi di malapolitica (il prode Fini è caduto dal piedistallo rovinando in mille pezzi di argilla) alla situazione Italiana da accapponare la pelle, a chi vuole far cadere a tutti i costi e con tutti i mezzi l'unico governo che ha concluso qualcosa etc. etc.
Ma non ne ho voglia. Francamente me ne infischio...non ho figli e quindi non temo per il loro futuro, sono disoccupata e lo restero' e la mia pensione sarà tale da consentirmi a malapena un panino al giorno. Ma me ne infischio. Altrimenti l'alternativa sarebbe quella di imbracciare un fucile e fare piazza pulita...piazza pulita di tutti questi politici corrotti, piazza pulita di chi osa appropriarsi di case statali per un pugno di euro, piazza pulita di chi si permette la barca, piazza pulita di chi pontifica fregandosene veramente della gente e dei suoi bisogni.
Guardare un telegiornale mi da senso di nausea. Stavo parlando del tempo che mi manca e sono uscita fuori tema. Un minuto fa ero a Gennaio e stavo festeggiando il nuovo anno e adesso sono ad Agosto. L'estate è quasi finita ed io non me ne sono accorta.
E' impossibile vivere cosi'. Non è vita. Vorrei fermarmi ed accarezzare un filo d'erba. Passeggiare sulla riva del mare al mattino presto ed inebriarmi del suo profumo. Vorrei mangiare un gelato pigramente seduta al tavolino di un bar. Vorrei stiracchiarmi appena sveglia al mattino cercando di catturare il ricordo del sogno appena fatto.
Vorrei fermarmi con mio padre ed ascoltare per la milionesima volta le sue avventure di ragazzo. Vorrei soffermarmi per guardarmi allo specchio cercando i segni di quel tempo malvagio che scorre e che non torna indietro...
Vorrei ridere con le lacrime...ed abbracciare ed essere abbracciata...
Ma... non ho tempo...ma...

E' veramente cosi'? oppure sto fuggendo da me stessa andando incontro al nulla e la mancanza di tempo è solo un alibi?

1 commento:

  1. ... se vuoi, puoi!
    fermati anche solo un istante e... sorridi :-)
    Ciao Rox, come stai? Non ci sentiamo da parecchio tempo!
    un abbraccio. Marju

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