18 marzo 2010

San Giuseppe a Palermo. Tra vampi e sfinci...e pasta chi sardi...

San Giuseppe è una festa molto sentita nel Palermitano.
Vuoi per il nome diffuso quasi quanto Santa Rosalia, vuoi perchè Festa del Papa', vuoi perchè San Giuseppe è il Patrono di molti paesini dell'entroterra.
A parte le manifestazioni religiose che vanno dalle processioni, alla benedizione del pane, alle tavolate comuni offerte ai poveri, una caratteristica a metà tra il religioso e il pagano è la Vampa. (falo')
La vigilia del 19 Marzo, si accende un gran fuoco nella piazza del paese, con i legni raccolti in giro. Piu' alto e grande è il falo' piu' ci si ingrazierà il santo che elargirà le sue benedizioni.  Nel paese dove abito io è usanza che a turno una delle famiglie ricche del paese
offrano un ricco pranzo alla cittadinanza ed in quasi tutte le parrocchie viene benedetto il pane e preparato il pasto per i poveri .

La tradizione culinaria prevede per questo giorno un primo piatto tipico ed un dolce: La pasta con le sarde che si prepara  con sarde fresche, finocchietti di campagna, uvetta e pinoli, acciughe, zafferano e le Sfincie frittelle di pasta fritte, di grandezza media, soffici soffici, rivestite di crema di ricotta e guarnite da ciliegine  e scorze d'arancia candita.

Se capitate in Sicilia in Primavera non perdete un assaggino, ne vale la pena. 
Magari in un ristorantino a Mondello davanti al un mare color turchese respirando già aria di primavera un bel piatto di pasta con le sarde concilia con la vita...e se poi volete strafare un caffè ed una sfincia nella migliore pasticceria di Palermo.

Ah dimenticavo...auguri a tutti i Giuseppe, Pippo, Pino, Pina, Giusi, ed a tutti i Papa'...anche al mio...

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