18 febbraio 2010

Guido Bertolaso: un eroe galantuomo o un corrotto vizioso?

Una spettacolare inchiesta giudiziaria sulla Protezione Civile, popolata di personaggi anche importanti, di donne più o meno di facili costumi e di appetitose e ricche intercettazioni attive da un paio di anni almeno, è arrivata puntuale alla vigilia delle elezioni regionali. E’ un caso? O ha una connotazione politica? Il quesito è
quantomeno inquientante. Un pò di giorni fa Silvio Berlusconi aveva indicato Guido Bertolaso come ministro per i meriti acquisiti sul campo, vuoi per l’immondizia napoletana vuoi per il terremoto in Abruzzo, e questo fa pensare alla solita congiura per destabilizzare l’attuale Governo alla vigilia delle elezioni. Sembra ormai una consuetudine che chiunque collabori con Berlusconi sia un farabutto, un corrotto e un libertino.

L’Italia ripone da anni grande fiducia in Guido Bertolaso. L’abbiamo visto correre in tutti i luoghi dove si consumava una tragedia naturale, come terremoti e alluvioni. Dove c’era qualcuno da seppellire. Dove c’era da ricostruire quello che la Natura (e spesso l’incuria e la corruzione dell’uomo) aveva devastato. All’improvviso, ecco che la Procura interviene con l’accusa di corruzione. No, non possiamo crederci. Fin dal primo giorno il caso Bertolaso mi ha lasciato molto perplesso. Il capo della Protezione civile, l’eroe, il galantuomo che soccorre il prossimo, l’uomo che risolve i problemi, non può essere un corrotto.

Troppe cose non tornano. E’ possibile che Bertolaso sia assetato di denaro, visto che gira con il giubbino di lavoro anche durante le serate di gala? E’ possibile che vuole il potere, quando gode di una grande popolarità e non aveva bisogno di pilotare appalti per essere più potente e ricco? E’ possibile che Bertolaso si abbassi a ricevere compensi sotto forma di sesso o dei massaggi sexy di Francesca, massaggiatrice professionale diplomata col massimo dei voti?

L’articolo 27 della Costituzione recita: “ogni cittadino imputato è innocente fino a sentenza definitiva“! Ma ormai sembra che essere indagato significa essere già condannato, condannato da una pseudo-giustizia mediatica, condannato da un modo di amministrare la giustizia, che mette per esempio un Bertolaso alla gogna e un Massimo Ciancimino nella massima considerazione quando afferma che la mafia era collusa con Berlusconi.

Io spero davvero che Bertolaso esca quanto prima dall’inchiesta, spero che i magistrati accertino in tempi brevissimi la sua estraneità ai fatti a lui imputati. Reputo Bertolaso un pubblico funzionario dotato di un alto senso di responsabilità e di non comuni capacità organizzative. Uno che i problemi li risolve, non li lascia affondare nelle sabbie mobili di una burocrazia sfaticata e inetta.

Si è giunti anche, come ultima analisi accusatoria, al sesso. Per stroncare Bertolaso lo si accusa oltre che di corruzione, anche di essere un vizioso. In queste ore si rovista tra camere da letto, lenzuola, lettini per massaggi, appuntamenti, brasiliane. Si cerca anche un preservativo, anche quello è finito negli atti dell’inchiesta. Lui nega. Ma non gli servirà negare. Lui è già colpevole, non si rende conto di non avere alcuna possibilità di discolparsi, ha di fronte un muro invalicabile. I suoi “vizi privati” saranno la sua colpa per sempre. Bertolaso verrà massacrato ancora per giorni e giorni, dovrà affondare nell’umiliazione, nella vergogna.

Questa per lui è l’emergenza più difficile. Per la prima volta qualcosa gli è sfuggito di mano, qualcosa riguardante gli appalti delle emergenze, qualche controllo è saltato, qualche collaboratore o imprenditore ha imbrogliato.
Il consiglio che mi sento di dare al responsabile della Protezione Civile che probabilmente sostituirà Bertolaso, è quello che, alla prossima alluvione o al prossimo terremoto, prima di far intervenire le ruspe, indìca una gara di appalto. D’accordo, gli aiuti arriveranno dopo due mesi, ma non è questo che vogliono alcuni italiani?


Questo articolo è  pubblicato per gentile concessione di
http://attualita-e-opinioni.noiblogger.com/guido-bertolaso-un-eroe-galantuomo-o-un-corrotto-vizioso/


Questo è l'articolo che ho voluto riportare senza cambiare una virgola, perchè mi trova perfettamente d'accordo. E la domanda che mi pongo è PERCHE' TUTTO QUESTO?

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