7 ottobre 2009

Immunità diplomatica...

Si parla, si parla e si riparla del Lodo Alfano. Quella famosa Legge che assicura l'immunità alle quattro piu' altre cariche dello Stato Italiano nel corso del mandato dato dal popolo con il loro voto. Questa legge non mette a riparo il presidente del consiglio, della camera e del senato e della Repubblica da eventuali processi e/o eventuali condanne,
gli consente solo  di governare senza distrazioni di sorta per il bene del paese, lasciando tutto sospeso fino alla fine del loro mandato.

A mio parere non è assolutamente incostituzionale perchè va bene che tutti i cittadini sono uguali, con uguali diritti e doveri ma in questo caso non stiamo parlando di normali cittadini ma bensi' di cittadini che hanno la responsabilità di un popolo di 60 milioni di individui piu' eventuali "ospiti" illegali e no...cittadini che abbiamo votato dando loro mandato e dando loro pieni poteri.

Mi sovviene a proposito di tale legge contestata, parlando di immunità, perchè sarebbe una vera e propria immunità, quella che viene definita "immunità diplomatica".
"Per immunità diplomatica si intende l'insieme di trattamenti particolari concessi agli agenti diplomatici stranieri accreditati presso uno Stato per l’intero periodo del loro soggiorno in quel Paese.

L'immunità diplomatica comporta l’inviolabilità personale (particolari misure protettive e divieto di procedere con fermi, arresti o perquisizioni), l’inviolabilità domiciliare, l’esenzione dalle imposte dirette personali e l’immunità dalla giurisdizione. Quest’ultima immunità può essere di tipo "personale" o "funzionale". L’immunità funzionale comprende tutti gli atti commessi dall’organo diplomatico nell’esercizio delle sue funzioni: in questi atti il diplomatico agisce come organo del suo Stato e la responsabilità delle azioni che compie ricade sul suo Stato. Per tali atti egli non può essere incriminato neppure dopo avere cessato l’esercizio delle sue funzioni, con la rilevante eccezione rappresentata dai crimini internazionali. L’immunità personale comprende ogni atto privato dell’organo diplomatico. Durante il periodo di esercizio delle sue funzioni l’organo diplomatico è comunque tenuto a rispettare la legge, ma non può essere incriminato neppure per atti commessi in epoche precedenti, mentre alla fine dell’esercizio delle sue funzioni può essere incriminato per tutti gli atti commessi in precedenza e viene meno ogni immunità personale.
Per consuetudine l’immunità diplomatica è riconosciuta ai capi delle missioni diplomatiche, al personale diplomatico ed ai membri delle loro famiglie, ai capi di Stato e di governo e ai ministri degli esteri nelle loro visite ufficiali all’estero; ai consoli è riconosciuta l’immunità diplomatica funzionale, ma non quella personale.
Le norme sull'immunità diplomatica sono fra le più antiche norme internazionali e sono affermate da consuetudini generali, praticate cioè da tutti i membri della comunità internazionale

Quindi ...cosa c'è di diverso dal Lodo Alfano?
 
La mia idea è che qui non è in discussione la legge, ma bensi' il soggetto...si vuole a tuti i costi fare cadere questo Governo, senza tenere conto della sovranità del popolo che ha scelto. Io spero e vivamente mi auguro per il bene del paese che il giudizio su questa legge sia dato tenendo conto del bene del paese e considerando la terribile crisi e lo sfacelo a cui si andrebbe incontro con una crisi di Governo.
Che quindi per una volta i Giudici facciano i giudici ( come Salomone insegna) smettendo la veste politica ed i loro interessi.

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