15 settembre 2009

Metti una sera a cena..... Arancine Palermitane...

Mio padre ha un modo tutto suo di farmi fare cio' che desidera. Non m'impone nulla ma fa in modo che la cosa che desidera risulti una mia idea. E' quasi una settimana che accenna alle arancine, quanto sono buone le arancine, come gli piacerebbe mangiare un'arancina. Una settimana che mi chiede arancine a pranzo o a cena. Ma siccome quelle comprate al Bar mi risultano indigeste gli avevo promesso che uno di questi giorni le avrei preparate io. Stamattina buttata li l'idea mi ha incastrato e siccome avevo promesso...mi sono trovata in trappola. Il problema è che non è un cibo da preparazione veloce,
  ci sono tempi di cottura e gli ingredienti devono essere completamente freddi prima di amalgamarli  ma comunque alla fine il risultato ripaga dei sacrifici fatti.
Fortunatamente ho in casa tutti gli ingredienti ed almeno mi è stato risparmiato l'onere di andare a comprarli.
Per circa 20 arancine ( si siamo in due, ma friggero' quelle che necessitano e le altre le congelero') uso:
1 kg. di riso roma, 500 gr. di carne macinata, 200 gr, di salsiccia, 1 concentrato di pomodoro, 7 dadi vegetali, 450 gr. di piselli, 4 uova, 1 panetto di burro, pangrattato q.b., farina bianca q.b., 2 l. di olio di semi.
Cucino i piselli soffrigendo un pezzetto di cipolla in un filo d'olio, metto i piselli, acqua quanto basta a coprirli, sale e lascio cuocere.
Poi preparo il ragu': soffriggo un pezzetto di cipolla in un filo d'olio, butto dentro la carne macinata e la salsiccia spellata, una spruzzata di vino, 200 gr, di concentrato di pomodoro, 400 gr. di acqua e mescolo fino ad amalgamare la carne con il pomodoro. Poi aggiungo un dado vegetale, due pizzichi di sale, un pizzico di zucchero e lascio cucinare coperto.
Nel frattempo metto su la pentola per il riso con 6 dadi vegetali. Appena si alza il bollore butto giu il riso e lascio cucinare circa 15 minuti mescolando di tanto in tanto.
Appena cotto ( uscitelo un po' al dente perchè impiegherà un po' a raffreddare continuando la cottura) scolatelo e lasciatelo raffreddare.
Appena i piselli sono cotti versatene due mestoli nel ragu' e lasciate cuocere ancora un po'. Il resto dei piselli potete congelarlo e conservarlo per altre preparazioni.
Tutto è pronto e adesso viene il bello. La parte piu' difficile.
Allargate il riso in una pirofila ampia e conditelo con 3 uova intere ed 1 tuorlo, mezzo panetto di burro ammorbidito e abbondante grana grattuggiato ed impastate.
Preparate un piatto con pangrattato ed una ciotola riempita con acqua fredda con due pugni di farina preparando una pastella fluida.
Mettete un po di riso nella mano, formando una mezza sfera concava, mettete un cucchiaio di ragu' con piselli e coprite con altro riso formando una piccola palla. Passate nella pastella di acqua e farina e poi nel pangratatto. Non è difficile.. Continuate cosi' fino alla fine degli ingredienti.
Appena le vostre "palline" sono tutte fatte, mettete in un contenitore con cestello 2 litri di olio e fatelo riscaldare molto bene. deve essere caldissimo. tuffate le arancine delicatamente altrimenti vi si aprono.
appena ben dorate mettetele a perdere l'unto e servitele ancora calde accompagnate da una insalata.
Sono buonissime ed a Palermo si chiamano ARANCINE.

Tutti a cena da me? chi porta il vino?

Nessun commento:

Posta un commento