22 settembre 2009

Er compagno scompagno. Oggi in Italia....

Una poesia di Trilussa, pseudonimo di Carlo Alberto Salustri (Roma, 26 ottobre 1871 – Roma, 21 dicembre 1950), poeta italiano, noto per le sue composizioni in dialetto romanesco, dipinge perfettamente
il comportamento di una certa fascia politica, nel panorama della nostra Repubblica.
Fascia politica che critica e beffeggia,
che si erge a difesa delle ingiustizie (?) e che inneggia ad una mala intesa libertà. Libertà di insultare, di disprezzare e di cancellare i valori morali che fanno dell'essere umano un essere civile.


"Er compagno scompagno"



Un Gatto, che faceva er socialista

solo a lo scopo d'arivà in un posto,
se stava lavoranno1 un pollo arosto
ne la cucina d'un capitalista.

Quanno da un finestrino su per aria
s'affacciò un antro Gatto: - Amico mio,
pensa - je disse - che ce so' pur'io
ch'appartengo a la classe proletaria!



Io che conosco bene l'idee tue
so' certo che quer pollo che te magni,
se vengo giù, sarà diviso in due:
mezzo a te, mezzo a me... Semo compagni!

- No, no: - rispose er Gatto senza core
io nun divido gnente co' nessuno:
fo er socialista quanno sto a diggiuno,
ma quanno magno so' conservatore!

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