21 luglio 2009

Le ferite dell'anima

Il Tempo nemico inclemente e crudele lascia le sue ferite, cicatrici profonde che sanguinano al minimo tocco avventato. E’ strano come le ferite del corpo, quelle visibili, vengono subito curate, un osso s’ingessa, un organo malato si asporta o si trapianta. La “bua” viene subito e pietosamente curata e coccolata. Ma le ferite dell’anima no. Invisibili e trascurate, a volte derise,
rimangono li. Rimangono li, quasi in attesa, pronte a sanguinare nuovamente, sotto una apparente cicatrizzazione. La vita non considera le ferite dell’anima. Ma sono le piu’ dolorose e per loro non ci sono cure, nn ci sono punture, compresse o interventi chirurgici risolutivi.
E si cambia. Con l’anima dolorante ed appesantita si cambia. Non ci si stupisce piu’ ed il raggio di sole che filtra al mattino dalle tapparelle calate da fastidio, la luce da fastidio, il rumore della vita da’ fastidio. Se ti rompi un braccio verrai portato subito al pronto Soccorso piu’ vicino, dove prontamente un giovane medico con la faccia stanca e tirata te lo ingesserà dopo averti fatto una sequela di lastre radiografiche. Dolorante esibirai il tuo braccione ingessato quasi come un trofeo, prenderai la scusa della tua infermità per farti coccolare e servire e gli amici ti visiteranno. Ma se il tuo animo è ferito nn se ne accorgerà nessuno. Dovrai continuare a vivere la tua vita come al solito e se oserai far partecipi gli altri del tuo malessere ti verrà risposto…quasi una cantilena…devi reagire, devi pensare positivo, non stare sempre li a piangerti addosso…devi reagire, devi pensare positivo, non stare sempre li a piangerti addosso…
Puoi sempre consultare un medico se vuoi…ma il responso sarà generico e sbrigativo…Depressione. E ti verrà prescritta una pillolina…Una pillolina…per le ferite dell’anima…come fermare i proiettili di un bazooka con un foglio di carta…o raccogliere il mare con un secchio…che ci provi lui…
Chissà forse anche alle mamme che uccidono i loro figli hanno prescritto una pillolina per il “dolore dell’anima”.

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